Matteo Marinig Blog

Inseguendo i sogni lungo le pareti

ULTIME AVVENTURE

  • Venere – Torre Peralba

    Oggi, io e la Ceci, decidiamo di andare a percorre la via Venere sulla Torre Peralba!

    Situata nelle alpi Carniche, questa torre di calcare appoggiato offre diversi itinerari, sia a stampo moderno che a stampo classico.

    Venere, è una via sportiva in formato plaisir (S1/2), che percorre una serie di placche dove è fondamentale aver un buon utilizzo dei piedi!

    Lasciamo l’auto al parcheggio locato a un centinaio di metri prima delle sorgenti del Piave e ci avviamo verso la nostra meta ben visibile.

    Dopo un 20/30 minuti di cammino sulla forestale, arriviamo all’attacco, visibile dal nome della via e da uno spit.

    L’attacco della via

    Il comando per il primo tiro (6a+) lo prende Cecilia! Probabilmente insieme a L3 è stato il tiro con più spalmi della via!

    Si sussegue un 6b molto bello che obliquava a sinistra puntando a un diedrino, dove al finire di questo si farà sosta.

    Io su L2

    Riparte Cecilia su un altro 6b molto tecnico, consiste in un passo davvero effimero ma bellissimo su piedi inesistenti e su mani piccole, dove la balance aiuta a risolvere tutto.

    Qui la Ceci su L3

    Ora arriva il tiro chiave della via (7a). Bisogna fidarsi di un piede alto in spalmo, tirare due verticali e il tiro va! Per nulla banale anzi, bisogna avere una buona tecnica!

    Durante il traverso del 7a

    Un veloce trasferimento su un quarto che porta alle due bellissime lunghezze di 6b, davvero incredibili. Il primo si deve oltrepassare un tetto per poi proseguire sempre su placche. Mentre il secondo (per me il più bello della via) affronta una rigola enorme per poi affrontare un diedro in leggero strapiombo da affrontare in dülfer.

    Io su L6
    La ceci alle prese con le placche di L6

    Ora un ultimo quarto che porta in vetta e conclude questa bella scalata. ATTENZIONE! Molto marcio con molta roccia instabile!

    Adesso è il momento di godersi la vista della valle e dei suoi colossi che la circondano da ogni lato.

    Una bella vista dalla cima

    Con quattro calate, si raggiunge la base della parete. magari portate qualche cordino se volete rinforzare o sostituire quelli presenti.

    Bellissima salita su roccia molto bella, ottima per chi vuole iniziare ad affrontare salite di media difficoltà. Consigliata sicuramente!

    Buone arrampicate a tutti e alla prossima avventura!

  • La caduta degli dei – Parete del Limarò

    Parete del Limarò! Uno dei più bei muri che si trovano ad Arco!
    Con il mitico Ricky scegliamo di scalare questo maestoso muro per la via “Caduta degli dei”.

    La bellissima parete del Limarò

    Una via su roccia super compatta, lunga 400m suddivisi in 13 lunghezze. Passa da placche molto tecniche a forti strapiombi a tacche e fessure!

    La via è sostenuta con un tiro chiave di 7c e con l’obbl. di 7b.

    La spittatura sulle topo la danno S3, anche se, a mio avviso, è sembrata più una S2 ma forse mi sbaglio.

    Per arrivare all’attacco della via, bisogna attraversare il fiume tramite corde fisse e tralicci; il riscaldo della giornata!

    Tirare queste corde è piu dure delle tacche!!!

    Il primo tiro tocca a ricky. Una placca di 7a+ con passaggi molto delicati e di dita mai banali. Un’ottima sveglia per la giornata!!

    Dopodiché troviamo quattro sesti (6c-6c+-6a+-6b), con roccia molto bella e divertente, che ci porteranno alla base del tiro chiave della via!

    Ricky sul 6c+
    Io disperso tra i grigi

    Ed ecco che arriva il sesto tiro, il chiave della via, che tocca a me!

    Il tiro è di 7c. È formato da un calcare giallo/arancio che si alterna a passaggi fisici su tacche e rovesci, a passaggi tecnici e delicati sul finire. Mentre lo scalavo mi sembrava di essere in falesia!

    La ricarica prima del chiave

    Ora siamo arrivati a metà via, mancano ancora parecchi metri di cui alcuni molto aerei!

    Come tiro seguente troviamo un 6c molto bello, strapiombante con tacche lontane ma sempre buone. Quest’ultimo lascerà spazio ad un 7a, che sarà costituito da un tetto fessurato molto fisico e svaso. A mio parere è il tiro piu aereo della via, dove vedrai molto bene i metri sotto di te.

    Ricky sul finale del 7a

    Adesso sarà il turno di un bellissimo 7a+! Secondo me da solo vale tutta la via. Una bellissima placca lavorata a gocce; mentre la scali ti sembrava di danzare! Sono ancora invidioso che quel tiro sia toccato a Riccardo.

    E per finire ci sono ancora tre sesti (6b+-6c+-6c+) che ci portano in cima alla parete, sempre belli e su ottima roccia! I metri passati si iniziano a sentire!

    In cima stanchi ma super felici!

    Per il rientro, scendiamo lungo il sentiero sul versante opposto che ci porta al paese di Sarche, dove troviamo la nostra auto.

    A mio avviso, è una via bellissima e meritevole. Percorre il cuore della parete, non perde mai di logicità e i tiri sono sempre molto belli da scalare su ottima roccia!

    Adesso non resta che aspettare,scalpitando, la prossima avventura!

    Buone scalate a tutti!!!