Matteo Marinig Blog

Inseguendo i sogni lungo le pareti

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Un lungo sogno – Torre Winkel

Un weekend assediato da temporali…

Io e Ricky in difficoltà e un po sconsolati siccome il nostro piano A (Don Quixote in Marmolada) salta e ci costringe a cercare un’alternativa! Ma non demordiamo, dobbiamo trovare una via veloce e con una ritirata immediata nel caso arrivasse il temporale.

Guardando le varie relazioni e i vari siti meteo, decidiamo di andare nel gruppo del Cavallo di Pontebba sulla Torre Winkel a fare “Un lungo sogno”.

Iniziata ad aprire nel 1993 e finita nel 2022. Trent’anni dopo!Dopo averlo letto ho capito il perchè del nome.

Ci ritroviamo per le 7.30 e partiamo in direzione malga Winkel dove si lascerà la macchina.

In un’ora si arriva all’attacco, ben visibile grazie a una fissa che aiuta ad arrivare alla base del primo tiro.

L’attacco della via!
I preparativi

Chi inizia? Un solito carta, forbice e sasso….e tocca a Ricky iniziare!

Un ottimo 7a di scaldo su una bellissima roccia grigia. Per noi come grado l’abbiamo trovato un po eccessivo, a parer nostro è sembrato piu un 6c o 6c+.

Ora tocca a me! La relazione dice di proseguire su un muro giallo, tecnico e non banale (6c). Infatti il tiro mi ha ingaggiato siccome non era di facile intuizione e soprattutto severo!

Entrambi l’abbiamo trovato più duro del primo, sia tecnicamente che di lettura. Questo probabilmente è più vicino al 7a che non il primo.

Ricky su L2

Dopodiché, torna in comando Ricky su un meraviglioso 7a. Cavolo sembrava di essere i big sulle enormi pareti della Svizzera!

Il tiro, come descritto da relazione, si divide in due parti. La prima, una placca dove all’inizio si trova un buolderino e la seconda, un muro verticale con movimenti eleganti su una roccia incredibile, solcata da delle venature di quarzo nero! Consiglio di ignorare la sosta intermedia e di farlo tutto in un tiro come è stato pensato!

Che figata!

Ora è il momento del tiro chiave! La relazione lo da 7a+. Mi preparo, cerco di studiarlo dalla sosta e parto. Passo il primo fix e cerco di capire cosa fare, provo due volte a decifrare il movimento e non riesco mai a capirlo, provo una terza… ed ecco che spicco il volo…

Dopo un po capisco il metodo per passare. Sia io che Ricky, abbiamo trovato questo passo molto al di sopra del grado proposto, anche perché il tiro è continuo fino alla fine. Non ho idea se è saltata via qualche presa o cosa ma pensiamo che meno di 7b+ non è!

Io sulla parte alta del tiro chiave
Ricky su L4

Il tiro successivo è un 6b+ che solca dei tettini puntando verso destra. Purtroppo, questo tiro è davvero molto marcio e bisogna prestare molta attenzione. Tutto quello che si tocca si muove.

Va bè! Siamo pur sempre in montagna, un po di marcio è normalità!

In compenso a discapito suo, l’ultimo tiro è bellissimo, cinque stelle! Lo gradano come 6c, anche se noi l abbiamo trovato più facilino, ma questo poco importa perché i movimenti sono bellissimi e la roccia è fotonica! Si parte affrontando un tettino dove sarà la sezione più difficile, per poi finire su una placca lavorata. La via si fa perdonare il 6b+ di prima con questa piccola gemma.

Il sorriso di ricky che dice tutto sull’ultimo tiro

E ora non ci resta che goderci il bel paesaggio!

Foto di rito di fine via

Purtroppo dura poco…. le nuvole iniziano a circondarci e a imporsi minacciose su di noi.

Con tre doppie arriviamo all’attacco della via, prendiamo su i nostri averi e iniziamo a scendere il più velocemente possibile!

La fortuna non è dalla nostra e a due terzi dal rientro ci prendiamo una bella doccia che ci fa rifugiare in malga Winkel.

Qui ci rifocilliamo con un buonissimo strudel (consigliatissimo) e ci dissetiamo con una birra fresca.

Le prime gocce…
Un ottimo modo per rintegrare

Che dire, bella via in un bellissimo ambiente, roccia super e ottimamente attrezzata! Non ha avuto ancora molte ripetizioni….ma ne merita tante. Spero di avervi messo voglia di andare a tirare un due tacche su questa via!

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